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L'incredibile Hulk (Usa 2008)
Distribuzione: Universal Pictures
Regia: Louis Leterrier
Cast: Edward Norton, Liv Tyler, Tim Roth, William Hurt,
Ty Burrell, Tim Blake Nelson
Cameo: Stan Lee
Sceneggiatura: Zack Penn (dai fumetti Marvel)
Fotografia: Peter Menzies Jr.
Montaggio: Rick Shaine e John Wright
Musiche originali: Craig Armstrong
Genere: comics movie
Durata: 114 min.
Uscita nelle sale: 18 giugno 2008
Sito ufficiale
Trailer
L'Incredibile Hulk con Edward Norton riparte da dove l'aveva lasciato Ang Lee. Bruce Banner alias Hulk è alla ricerca disperata di un siero che gli permetta di ritornare normale. Ma al tempo stesso è braccato dal generale Tahddeus "Thumberbolt" Ross (William Hurt), che vuole sfruttare i suoi poteri, per creare dei supersoldati. Quando Bruce Banner ritorna negli Usa per contattare uno scienziato che sta studiando le sue cellule mutate per trovare l'antidoto a Hulk, incontra non solo di nuovo la sua compagna Betty Ross (Liv Tyler), ma anche un nuovo temibile nemico, Abominio, il mostro risultato della trasformazione di Emil Blonsky (Tim Roth), un ambizioso ufficiale dei corpi speciali. Tra Hulk e Abominio s'ingaggerà una lotta furiosa e spettacolare sul piano cinematografico. Ma la pellicola deluderà alquanto i fan del fumetto Marvel capace di essere ironico, avvincente e complesso al tempo stesso. Mentre il film diretto da Louis Leterrier (Transporter 2; Danny Dog) non riesce a trovare il giusto equilibrio tra questi diversi aspetti. Comunque sia il risultato è migliore del precedente Hulk firmato da Ang Lee, soprattutto sotto l'aspetto degli effetti speciali e visivi e del ritmo dell'azione. La creatura di Stan Lee ricreata con la tecnica motion capture (la stessa impiegata per Gollum nel Signore degli anelli) è perfetta.
Tra tutti i supereroi, Hulk è certamente il più problematico e, perché no, sfigato. Più o meno come La Cosa, almeno quanto al look. Vai a trovare un abito della misura giusta. Per non parlare poi delle difficoltà in campo sessuale (nel film per fortuna non omesse, ma potevano anche essere sfruttate meglio per alleggerire la pellicola). Ma, soprattutto, il mostro verde ha problemi incommensurabili con la propria coscienza e il proprio Io. A parte la suscettibilità incontrollata, Hulk soffre di profondi sensi di colpa, che vanno via via aumentando e trovano nuovo nutrimento a ogni nuova avventura. Neppure basta a consolarlo l'amore che riceve dalla bella Betty Ross, anche perché finirà con il perdere anche lei, caricandosi del peso della sua morte. Se da un lato Hulk riuscirà col tempo a volgere in bene la sua furia distruttiva, combattendo altre creature davvero diaboliche come lo stesso Abominio, non riuscirà mai a sconfiggere i mostri che cova dentro di sé.