Control, il biopic su Ian Curtis
di Massimo Rota
GUARDA IL VIDEO DI CONTROL
SFOGLIA LA GUIDA MUSICALE AL FILM.
Anton Corbijn è probabilmente il miglior fotografo del rock in circolazione. I suoi scatti agli U2, ai Metallica, ai Depeche Mode ci restituiscono uno sguardo capace di penetrare il mistero della musica, e la personalità dei suoi protagonisti. Dopo aver diretto molti videoclip, Corbijn è passato al lungometraggio con Control, un film sulla tragica epopea di Ian Curtis, il leader dei Joy Division morto suicida a soli 23 anni.
Basato sulla biografia della vedova, Deborah (qui ottimamente interpretata da Samantha Morton), Control ripercorre, in un sontuoso bianco e nero, tutta la vita del cantante fino al 18 maggio del 1980, quando Ian Curtis guardò La ballata di Stroszek di Werner Herzog, ascoltò l'album The Idiot di Iggy Pop e quindi si appese alla rastrelliera della cucina.
Il film è un classico biopic che racconta la formazione, gli incontri, gli amori, la passione, la musica, la scoperta dell'epilessia, la disperazione e l'estrema scelta di legarsi una corda al collo. L'impiccagione rimane fuori campo, mentre un tappeto sonoro, praticamente ininterrotto (con gemme di Iggy Pop, David Bowie, Sex Pistols e dei baldanzosi New Order, che si ripropongono come figli naturali dei Joy Division) prende per la gola lo spettatore. Sam Riley, qui al suo primo ruolo importante, è impressionante per aderenza al personaggio. L'inquietante somiglianza fisica lo aiuta molto, ma lui ci mette cuore e convinzione.
La pellicola sarà al cinema dal 24 ottobre 2008.
Da GQ (n. 109/2008).

Stampa





















































simone (08/10/2008 ore 14.55)
non me lo perdo di certo. ne avevo letto molto bene in occasione del festival di cannes, se non sbaglio, ma temevo che non sarebbe uscito in italia, invece eccolo qui! dentro c'è tutta la musica che amo.