I Love Porn
di Roberta Lippi
"Racconti zozzi scritti da gente pulita" è così che vengono descritte le storie raccolte in I Love Porn, come a dire che il porno lo guardiamo, leggiamo e spiamo (o vorremmo guardare, leggere, spiare) tutti. Di certo tutti siamo pieni di desideri e perversioni, in percentuale e intensità diversi.
Qui i sogni erotici di molti di noi si concretizzano sulla carta, proiettando il lettore in un mondo parallelo di fantasie spesso innominabili.
I Love Porn dà libero sfogo alle perversioni, confermando ancora una volta che non c'è migliore erotismo di quello letto (perché immaginato e quindi in qualche modo più nostro di altri).
La lettura è spassosa e veloce, il libro ha una copertina che possiamo definire "sobria ed elegante" e quindi portare in metropolitana senza il bisogno d'indossare un impermeabile.
Tra i temi trattati, i desideri comuni a molti mortali, come quello di un uomo che finisce sul un set porno e viene coinvolto dai protagonisti del film o il racconto della prima volta di un'adolescente; le curiose esperienze di chi lavora con l'industria del porno online o la storia di un feticista che viene costretto dalla madre ad una visita medica che sfocerà in un'esperienza sessuale da manuale. E per non farsi mancare nulla, anche una prima volta lesbo.
Se volete farvi un'idea, potete fare un giro sul sito dedicato al libro: iloveporn.it. Troverete anche alcuni estratti dei racconti: insomma, un buon preliminare.

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