Il nuovo vino targato Zonin è dedicato alla città meneghina e prende il nome da una delle sue zone più "in", Brera
Dai toni sottili, esclusivi per eleganza e finezza al naso, Brera è pensato "per chi ama la vita notturna e per chi ha fatto proprio lo stile di vita milanese", ha dichiarato Francesco Zonin, vice presidente e nuovo volto della famosa casa vinicola.
Brera nasce nell'Oltrepò pavese, nella Tenuta Il Bosco, da una selezione di uve resling renano, bacche di razza deputate alla produzione di vini bianchi di classe mondiale. Per le sue caratteristiche delicate questo vino è ideale per accompagnare gustosi appetizer, il sushi, la cucina fusion o anche, semplicemente, un prosciutto crudo di eccellenza o una scaglia di formaggio a media stagionatura.
"Questo vino - racconta Zonin - vuole essere il simbolo della cultura milanese e per questo lo abbiamo chiamato con il nome del quartiere che è il cuore pulsante della città. Per lo stesso motivo sarà venduto soltanto a Milano". Ma, se Brera si ferma nella città meneghina, l'esperimento dell'urban wine potrebbe interessare altri centri italiani, come per esempio Firenze, con l'obiettivo di legare la comunicazione del brand alle caratteristiche e alle particolarità del luogo al quale è dedicato.
Nome: Brera
Denominazione: Oltrepò Pavese doc
Vitigno: resling renano
Zona di produzione: Oltrepò Pavese
Prodotto da: Tenuta il Bosco, Zenevredo-Stradella (Pavia)
Winemaker: Piernicola Olmo, direttore di Tenuta il Bosco