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Il pube secondo Oliviero Toscani

pubblicato Giovedì 23 Dicembre 2010
di Alberto del Giudice
Il pube secondo Oliviero Toscani

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"Quando tutti dicono avrei potuto farlo anch'io allora è una buona idea". L'ultima buona idea di Oliviero Toscani è stata quindi fotografare 12 pubi in primissimo piano per illustrare il Calendario 2011 del Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata Al Vegetale (distribuito con il numero di gennaio della rivista Rolling Stones). Dodici vagine, vulve, patonze, ci suggeriscono anche l'appellativo India, una, insomma, per ogni mese dell'anno, con peli biondi, rossi, bruni, corvini, di altrettante donne misteriose. "Forse", aggiunge il fotografo, "la società ha dei forti complessi su questo, ma ce l'ha persino la mamma. Tutto il sexy, di solito, è sempre ciò che c'è attorno, un controsenso, perché tutte le donne sono belle proprio lì. Giovani, meno giovani, bianche, nere, perché la natura non ha passaporto e non chiede passaporto".

Proprio dal calendario di Toscani, a Firenze il 13 gennaio, in occasione di Pitti Uomo, prenderà l'avvio persino una tavola rotonda intitolata "Dibattito sulla Forza della Natura - Incontro sulla Femmina". Tra gli ospiti Paolo Crepet, Vittorio Sgarbi, Marina Ripa di Meana (manca Bruno Vespa, ma chissà magari vi dedicherà una puntata di Porta a Porta) e, ovviamente lo stesso Oliviero Toscani: "Io metterò sul tavolo l'oggetto del desiderio, che come tutti gli oggetti del desiderio crea problemi, soprattutto a chi non ce l'ha. Gli altri parleranno di questo, e anche io vorrei capirne qualcosa una volta per tutte, perché per imparare non è mai troppo tardi, anche in questo campo." Insomma, la vagina da quando l'umanità è apparsa sulla Terra resta un mistero insondabile, un qualcosa che turba e insieme attrae irresistibilmente. Da qui ha origine la vita di ognuno, qui vorremmo tutti ritornare dopo la morte. E qualche volta anche prima.

 
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Commenti 6 commenti

Alessia (20/06/2011 ore 13.51)
Forse è vero che la vagina è un po' un tabu e quindi è importante parlarne proprio per sfatarlo,del resto è una cosa così naturale. Per le altre cose che ha detto Toscani,non capisco da quel dibattito cosa pensano di evincere o scoprire...mah.

Gualtiero Calboli (11/03/2011 ore 16.24)
Toscani sta scendendo sempre più in basso. Quando arriverà alle scarpe, potrà intervenire Apelle ('sutor,ne ultra crepidam', 'calzolaio non andare oltre le scarpe') e Toscani sarà finalmente finito.

M. (10/01/2011 ore 0.26)
La vagina appartiene alle donne e non è solo uno strumento di paicere maschile...anzi il contrario.. Non condivido quest'iniziativa maschilista!

DG_VICTIMS (27/12/2010 ore 14.58)
Sempre in grado di stupire il bravo Oliviero, anche se a volte ripetitivo, perchè non è in grado di fare alcuna campagna pubblicitaria senza suscitare scalpore o rumore tra i media e la gente. Forse lo fa appositamente o forse semplicemente si limita a focalizzare l'attenzione di uno scatto su un qualcosa che tutti diamo per scontato e invece poi quando ce lo troviamo fotografato ed esposto su cartelloni, in giro per la città, allora ci rendiamo conto che non era poi cosi' scontato come pensavamo.

alfredo (26/12/2010 ore 6.04)
Today I learned one of the things important of which I was already in knowledge, but that for lack of humility I have pretended to forget: never stress the contents of malice that to believe your breathable in about without shame despises THE NEXT, IT IS NOT your task towards the exaggerated, in an attempt to be of help, you attract the curse of the person concerned and of all the acolytes, down of enemies, the love of neighbour is also this in addition to that of which Mother Nature has renounced made a gift and for which even today 70 feel the need to profit from.

agostino (25/12/2010 ore 23.28)
OGGI ho imparato una delle cose importante della quale ero già a conoscenza ma che per mancanza di umiltà ho finto di dimenticare: mai sottolineare l'indice di cattiveria che a parer tuo traspira in chi senza pudore disprezza il prossimo, non è tuo compito rinsavire l'esasperato, nel tentativo di essere di aiuto, ti attiri la maledizione dell'interessato e di tutti i sui accoliti, creandoti dei nemici, l'amore per il prossimo è anche questo oltre a quello di cui madre natura ci ha benignamente fatto dono e per il quale ancora oggi settantenne sento la necessità di usufruirne.

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