Una t-shit, una frase, un'icona. Tre modi diversi di esprimere la nostra personalità. Tre modi diversi di dissacrare un mito per reinterpretarlo in chiave ironica. L'idea è venuta a Gabriele Vietti e Alessio Spini, 24 anni, studenti di fashion design.
Oggi i due creativi sono diventati famosi come le loro T-shirt I hate U, marchio cool della Milano da bere. Dietro l'odio in realtà si cela l'amore, la passione dei due stilisti per la moda e il mondo delle fashion icon. Le magliette, attraverso l'utilizzo combinato di immagini e parole, ed un pizzico d'ironia dissacrano personaggi noti e luoghi comuni con l'intento di portare una ventata di novità nell'omologazione globale.
Da Naomi Campbell a Marilyn Monroe, da Coco Chanel a Topolino fino a Agyness Deyn, l'umorismo di Vietti e Spini non risparmia nessuno. "Abbiamo pensato che al posto di studiare dovevamo metterci alla prova", dicono i due designer," così abbiamo creato queste t-shirt". Detto fatto. Oggi le loro magliette in cotone di bambù biodegradabile sono vendute a 70 euro solo su internet.