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Sei Nazioni 2010, la prima giornata

pubblicato Lunedì 08 Febbraio 2010
di Tommaso Lorenzini
<I>Sei Nazioni 2010</I>, la prima giornata

Il calendario; la classifica.

L'Italia del rugby comincia il Sei Nazioni 2010 nello stesso modo in cui aveva concluso  l'avventura 2009: con una sconfitta inequivocabile contro l'Irlanda campione in carica, nei numeri e nel modo in cui è arrivata.

Poco il possesso palla e la conquista territoriale, pochissime le idee in fase offensiva, troppi gli errori nei fondamentali soprattutto in touche. Se poi ci mettiamo che la mischia, riconosciuto punto di forza degli azzurri, è stata decisamente sottotono, ecco delineato il quadro di un match quasi da dimenticare. Da tenere a mente, per lo meno, tutto quello che non andrà ripetuto, con la speranza che domenica al Flaminio la truppa di Nick Mallett faccia tesoro dell'esperienza: in caso contrario, per l'Inghilterra che sabato ha stroncato il Galles già si prospettano delle stuzzicanti "vacanze romane".

Gli azzurri partono meglio dei padroni di casa, ma vanno sotto puniti dalle mete di Heaslip  e O'Leary. Gower e una meta di Robertson (favorito dal rimpallo su calcio sballato di Bowe)  illudono, ma i campioni uscenti fanno buona guardia e allungano la striscia d'imbattibilità grazie a un O'Gara, che dalla piazzola fa 6 su 6 (167 i punti segnati in carriera agli azzurri). Questa, in sintesi, la partita. Per l'Italia una buona difesa e poco più, anche nei 10 minuti di inferiorità numerica per il giallo a Garcia (placcaggio al limite su O'Driscoll, anche sabato vero leader dell'Irlanda): una magra consolazione, dato che, come si è visto, nel rugby il catenaccio serve solo a perdere con meno scarto. Uniche note positive, la prova di Alessandro Zanni a numero 8 e l'incoraggiante esordio della giovanissima apertura Riccardo Bocchino.

Irlanda-Italia 29-11
Marcatori: c.p. O'Gara al 10' (3-0), m. Heaslip e tr. O'Gara (10-0) al 15', c.p. Gower al 27' (10-3), c.p. O'Gara al 29' (13-3), c.p. O'Gara al 34' (16-3), m. O'Leary tr. O'Gara al 34' (23-3), m. Robertson al 39' (23-8); c.p. Mirco Bergamasco al 45' (23-11), c.p. O'Gara al 47' (26-11), c.p. Paddy Wallace al 68' (29-11).
Arbitro: Romain Poite (Francia).

Gli altri due match della prima giornata:

Inghilterra-Galles 30-17

L'Inghilterra di Martin Johnson soffre, rischia, vede il Galles rifarsi sotto fino al 20-17, ma, alla fine, supportata da un Jonny Wilkinson ad ottimi livelli e da errori di troppo dei gallesi, porta a casa una vittoria pesante e meritata.

Marcatori: 11' cp. Wilkinson, 27' cp. S. Jones, 35' cp. Wilkinson, 40' m. Haskell tr. Wilkinson, 43' m. Care tr. Wilkinson, 48' m. AR. Jones tr. S. Jones, 71' m. Hook tr. S. Jones, 75' m. Haskell tr. Wilkinson, 79' cp. Wilkinson
Arbitri: Alain Rolland (Irlanda)

Scozia - Francia 9-18

Una Scozia volenterosa e concreta non riesce a piegare la Francia, favorita per la vittoria finale e che nel match domenicale si è dimostrata cinica ed efficace. Protagonista il discusso Bastareaud, autore di due mete, che ha capitalizzato al meglio il solito ottimo possesso dei transalpini. E ora i galletti aspettano l'Irlanda per quella che sembra una finale anticipata.

Marcatori: 10' cp. Paterson, 14' m. Bastareaud, 27' cp. Parra, 30' cp. Paterson, 33' m. Bastareaud tr. Parra, 43' cp. Parra 52' cp. Paterson
Arbitro: Nigel Owens (Galles).

Il servizio continua
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